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Quinta giornata / Jean Claude Mbede Fouda

A Napoli, per il primo Festival Internazionale di Giornalismo Civile

l’intervento del giornalista camerunense Jean Claude Mbede Fouda

 

A seguire il concerto “Suoni del mondo”

dell’artista italo-etiope Saba Anglana

 

E’ stato il giornalista camerunense Jean Claude Mbede Fouda insieme con la cantante-attivista Saba Anglana e Nino Daniele, assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli venerdì (28 agosto) alle ore 19 il protagonista dell’ultimo incontro di “Imbavagliati”, il primo Festival Internazionale di Giornalismo Civile. Ideato e diretto dalla giornalista Désirée Klain e realizzato all’interno del programma di “Estate a Napoli”, il festival si è svolto con grande successo di pubblico dal 23 agosto al Museo Pan e ha dato voce a giornalisti provenienti da difficili realtà sociopolitiche attraverso incontri, discussioni, interviste.

Jean Claude Mbede Fouda è in Italia dal 2008 e nel marzo 2013 è diventato il primo esiliato iscritto all’elenco dei professionisti dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti. Laureato in giornalismo all’Università di Yaoundé, lavora attualmente ad Addis Abeba come communications officer per la Cooperazione Italiana in Etiopia (con competenze in Sud Sudan e Gibuti). Ha fondato All TV vincitore del premio della migliore web tv italiana nella categoria Community dei Teletopi Award 2013 e il portale Afrikitalia nel 2012, anno in cui è stato premiato Best African Journalist dagli African Excellence Awards. In Italia ha fondato la Rete dei Giornalisti Esiliati ed è uno dei promotori dell’associazione con sede a Bruxelles nata per garantire l’inserimento scolastico dei bambini nelle zone rurali del Camerun.

A seguire sulle terrazze del Pan si è tenuto il concerto “Suoni del mondo” dell’artista italo-etiope Saba Anglana, accompagnata dai musicisti Cheikh Fall e Fabio Barovero.

Saba Anglana è una cantante e attrice italo – somala. Nasce a Mogadiscio e all’età di 5 anni è costretta a trasferirsi in Italia perchè la sua famiglia viene accusata di essere spia degli etiopi. Vive a Roma e si laurea all’Università La Sapienza nell’indirizzo di “Storia dell’Arte”. Ha recitato nel telefilm La squadra e ha lavorato come doppiatrice nel film Totò Sapore. Nel 2006 incide l’album Jidka (The Line), cantato interamente in lingua somala. Saba Anglana coltiva anche la scrittura: nel dicembre 2007 è uscito un suo racconto nella serie Made in Italy sul quotidiano il Manifesto.

 

 

 

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